mappa del sito [m]
accessibilità [a]
mobile
Nessuna comunicazione presente
Orari:
Dal Lunedì al Venerdì ore 9,00 - 12,30
Martedì e Giovedì ore 17,00 - 18,30
E-mail: finanziaria@comune.cortefranca.bs.it
Responsabile: Dott.ssa Marisa Zanotti
Collaboratori: Laura Lovatini, Gabriella Cirillo, Oscar Foiadelli
L' ICI , imposta comunale sugli immobili, è stata istituita con il Decreto Legislativo 504 del 30 dicembre 1992.
Presupposto dell'imposta è il possesso di fabbricati, di aree fabbricabili, a qualsiasi uso destinati e di terreni agricoli siti nel territorio dello stato.
I terreni agricoli ubicati nel territorio di Corte Franca non sono soggetti al pagamento dell'ICI ai sensi della Circolare 14 giugno 1993, n.9 del Ministero delle Finanze.
Sono soggetti al pagamento dell'ICI tutti i soggetti (persone fisiche o giuridiche) proprietari di immobili ovvero i titolari del diritto reale di godimento, di usufrutto, di uso o di abitazione degli stessi, anche se non residenti nel territorio italiano.
L'introito relativo all'ICI rappresenta la più importante fonte delle entrate proprie del Comune.
Tutte le unità immobiliari sono iscritte in catasto e l'assegnazione definitiva della rendita catastale degli immobili è di competenza dell'Ufficio Tecnico Erariale.
L'imposta ICI si calcola sulla base del valore catastale dell'immobile applicando l'aliquota deliberata dall'organo politico competente.
L'aliquota, compresa tra un minimo del 4 per mille ed un massimo del 7 per mille, deve essere determinata con delibera della Giunta Comunale entro il termine di scadenza per l'approvazione del bilancio preventivo per l'anno successivo.
Il Comune di Corte Franca ha deliberato per l'anno d'imposta 2009 le seguenti aliquote:
La detrazione prevista per l'abitazione principale è di € 104,00.
L'imposta deve essere corrisposta tramite versamento diretto al concessionario (tutti gli sportelli ESATRI) o mediante versamento postale effettuato sul C/C 88613898 intestato ad EQUITALIA ESATRI SPA - CORTE FRANCA - BS - ICI - Via Cefalonia, 49 - 25124 Brescia.
Se l'imposta dovuta è inferiore ad euro 10,00 non deve essere effettuato alcun versamento.
La tassa per lo smaltimento dei rifiuti è un corrispettivo pagato dal contribuente in cambio di un servizio pubblico che corrisponde anche ad un bisogno della collettività.
L'introito relativo alla TARSU è, dopo l'ICI, la più importante fonte delle entrate proprie del Comune. E' importante sottolineare che tale entrata è sempre rapportata al costo globale che il Comune sostiene per il servizio di nettezza urbana (raccolta differenziata, raccolta e trasporto rifiuti urbani, spazzamento stradale e gestione della piattaforma ecologica).
Il gettito complessivo della tassa, così come previsto dal Decreto Ronchi, non potrà essere superiore al costo di esercizio di tutto il servizio di nettezza urbana.
La TARSU è dovuta da coloro che occupano o detengono i locali ed aree scoperte a qualsiasi uso adibiti, ad esclusione delle aree scoperte pertinenziali o accessorie di civili abitazioni diverse dalle aree verdi, esistenti nelle zone del territorio comunale in cui il servizio è istituito ed attivato o comunque reso in maniera continuativa.
L'utente è tenuto a denunciare l'occupazione o conduzione dei locali così come previsto nel regolamento della tassa.
La denuncia iniziale o di variazione deve contenere:
La dichiarazione è sottoscritta e presentata da uno dei componenti del nucleo familiare o nel caso di attività produttive dal rappresentante legale.
Ogni volta che si variano le condizioni di tassabilità il contribuente deve comunicare all'ufficio tributi la nuova posizione contributiva.
Per facilitare tale operazione si è predisposto un modello della denuncia di inizio occupazione di locali/cessazione/variazione da consegnare all'ufficio tributi.
Sono soggetti al canone le occupazioni di qualsiasi utenza, effettuate, anche senza titolo, nelle strade, nei corsi, nelle piazze e comunque sui beni appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile dei Comuni e Province.
Sono parimenti soggetti al canone le occupazioni di spazi soprastanti e sottostanti il suolo pubblico effettuate con manufatti di qualunque genere, compresi i cavi, le condutture e gli impianti nonché le occupazioni di aree private sulle quali si sia costituita la servitù di pubblico passaggio.
È importante sottolineare che prima di porre in essere l'occupazione di suolo pubblico, i soggetti interessati devono ottenere il rilascio delle autorizzazioni da parte del Comune secondo il regolamento comunale.
L'amministrazione comunale può revocare o modificare in qualsiasi momento, senza alcun obbligo di indennizzo, il provvedimento di concessione, qualora sopravvengono motivi di pubblico interesse che rendono non più possibile o diversamente realizzabile l'occupazione.
Il canone per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche è determinato in base alla superficie occupata, espressa in metri quadrati o in metri lineari, prescindendo dal carattere dell'attività svolta o dalla capacità del soggetto passivo.
L'imposta sulla pubblicità si applica ai messaggi pubblicitari effettuati attraverso forme di comunicazione visive o acustiche nei luoghi pubblici o aperti al pubblico o che sia da tali luoghi percepibile.
Sono soggetti ad imposta tutti quei messaggi diffusi nell'esercizio di un'attività economica allo scopo di promuovere la domanda di beni e servizi, ovvero finalizzato a promuovere l'immagine del soggetto pubblicitario.
Il servizio delle pubbliche affissioni è inteso a garantire specificatamente l'affissione in appositi spazi a ciò destinati di manifesti di qualunque materia costituiti, contenenti comunicazioni aventi finalità istituzionali, sociali o comunque privi di rilevanza economica.
Il Comune di Corte Franca ha affidato il servizio di accertamento e riscossione dell'imposta comunale di pubblicità e dei diritti sulla pubblica affissione con delibera n. 226 del 04.12.2001 alla ditta ICA srl Imposte Comunali ed Affissioni.
Per informazioni o chiarimenti rivolgersi alla ditta:
ICA srl via Parma n. 81 19100 - LA SPEZIA
Tel. 0187 - 52281
Fax 0187 - 509266